Cavatelli di patate con pomodorini e ricotta

Categoria: Primi piatti

Per i cavatelli

  • Semola di grano duro rimacinata 150 g
  • Farina 00 150 g
  • Patate 100 g
  • Acqua 70 g (a temperatura ambiente)

Per il condimento

  • Pomodorini datterini 600 g
  • Ricotta di pecora q.b. (affumicata)
  • Aglio 1 spicchio
  • Timo q.b. fresco
  • Origano q.b. fresco
  • Peperoncino secco q.b.
  • Scorza di limone q.b. da grattugiare
  • Acqua q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale fino q.b.

Preparazione

Cavatelli di patate con pomodorini e ricotta, passo 1

Per realizzare i cavatelli di patate con pomodorini e ricotta, per prima cosa lessate le patate per la preparazione dei cavatelli (1); ci vorranno 30-40 minuti a seconda della dimensione, fino a quando riuscirete a infilzarle facilmente con la forchetta. Nel frattempo dedicatevi al condimento: lavate e asciugate i pomodorini, poi con la punta di un coltellino incidete la buccia di una delle estremità (2). Portate a bollore una pentola con l’acqua e sbianchite i pomodorini per circa 30 secondi (3).

Cavatelli di patate con pomodorini e ricotta, passo 2

Scolate i pomodorini e immergeteli in una ciotola con acqua e ghiaccio (4), poi rimuovete la pellicina esterna (5). In una padella soffriggete brevemente l’aglio nell’olio, poi versate i pomodorini interi spellati (6).

Cavatelli di patate con pomodorini e ricotta, passo 3

Aggiungete il sale (7) e il peperoncino (8) e cuocete a fiamma vivace per 20 minuti, versando un po’ d’acqua al bisogno e schiacciando i pomodori più grandi con il mestolo (9).

Cavatelli di patate con pomodorini e ricotta, passo 4

Quando le patate saranno cotte mescolate la semola e la farina in una ciotola (10), poi aggiungete le patate schiacciate (la buccia rimarrà all’interno dello schiacciapatate) (11) e l’acqua (13).

Cavatelli di patate con pomodorini e ricotta, passo 5

Iniziate a impastare con le mani (13), poi trasferitevi sulla spianatoia e continuate a lavorare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Dividete l’impasto in porzioni più piccole con l’aiuto di un tarocco (14) e stendetele con la punta delle dita sul piano leggermente infarinato per formare dei cordoncini dello spessore di circa 1 cm (15).

Cavatelli di patate con pomodorini e ricotta, passo 6

Tagliate i cordoncini a pezzetti della lunghezza di massimo 2 cm (16). Col pollice premete ogni pezzetto di pasta dalla parte del taglio e trascinatelo sulla spianatoia dal basso verso l’alto per creare la tipica forma concava (17). Man mano che saranno pronti, sistemate i cavatelli su un canovaccio leggermente infarinato (18).

Cavatelli di patate con pomodorini e ricotta, passo 7

Nel frattempo mettete sul fuoco una pentola con l’acqua, salate al bollore e cuocete i cavatelli (19). Quando verranno a galla, scolate i cavatelli nella padella con il condimento (20) e aromatizzate con l’origano fresco (21).

Cavatelli di patate con pomodorini e ricotta, passo 8

Aggiungete anche il timo fresco (22) e la scorza di limone grattugiata (23), poi mescolate bene e mantecate tutto sul fuoco per qualche istante (24).

Cavatelli di patate con pomodorini e ricotta, passo 9

Siete pronti per impiattare: distribuite i cavatelli così conditi nei piatti (25), poi completate con un’abbondante grattugiata di ricotta affumicata (26). I vostri cavatelli di patate con pomodorini e ricotta sono pronti per essere serviti (27)!

Conservazione

Si consiglia di consumare subito i cavatelli di patate con pomodorini e ricotta. In alternativa potete conservarli in frigorifero per un giorno al massimo.

Se desiderate preparare in anticipo i cavatelli potete decidere se essiccarli o congelarli: nel primo caso lasciateli per una notte su un canovaccio infarinato distanziandoli l’uno dall’altro; il tempo può variare a seconda dell’umidità presente nella stanza. Potete conservarli per un mese all’interno di un barattolo o di un sacchetto.

Se scegliete di congelarli, distribuite i cavatelli su un vassoio e riponeteli in freezer per circa mezz’ora prima di trasferirli in un sacchetto senza il rischio; in questo modo non si attaccheranno fra di loro.

Consiglio

A differenza dei cavatelli freschi che possono essere scolati appena salgono a galla, i cavatelli essiccati o congelati avranno bisogno di qualche minuto in più di cottura!

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