Fettine panate

Categoria: Secondi piatti

Ingredienti

  • Noce di manzo 600 g (4 fette da 150 g l’una)
  • Farina 00 q.b.
  • Pangrattato q.b.
  • Uova 2
  • Burro chiarificato 250 g
  • Sale fino q.b.

per le patate al burro

  • Patate novelle 400 g
  • Burro 80 g
  • Sale fino q.b.
  • Salvia q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione

Fettine panate, passo 1

Per preparare le fettine panate come prima cosa battetele se dovessero essere troppo spesse (1). Passatele poi prima nella farina (2) e poi nelle uova precedentemente sbattute (3). 

Fettine panate, passo 2

In ultimo passatele nel pangrattato (4). Tra una fase e l’altra abbiate sempre cura di sbatterle per eliminare l’eccesso. Proseguite in questo modo fino a panare tutte e 4 le fettine e man mano trasferitele in un piatto (5). A questo punto versate il burro chiarificato in una padella capiente (6).

Fettine panate, passo 3

Quando il burro sarà ben sciolto e caldo immergete la prima fettina (7). Lasciate dorare per 2-3 minuti, quindi giratela utilizzando una pinza e aspettate ancora 2-3 minuti. Scolatela e trasferitela su un vassoio con carta assorbente per togliere il grasso in eccesso (9). Salate e servite le vostre fettine panate ancora calde!

Per accompagnare le fettine panate con le patate al burro

Fettine panate, passo 4

Se cercate un contorno sfizioso provate le nostre patate al burrro. Lavate e tagliate a metà le patate novelle (10). In una padella versate il burro e le erbe aromatiche, lasciatelo fondere quindi unite le patate (11). Cuocete dolcemente per una ventina di minuti mescolando di tanto in tanto; salate e pepate a piacere. Servite le patate al burro con le nostre fettine panate (12).

Conservazione

Potete panare le fettine con un po’ d’anticipo e conservarle in frigorifero. Se preferite potete anche congelarle avvolgendole separatamente nella pellicola. 

Una volta cotte consigliamo di consumare al momento le fettine panate. Potete anche conservarle in frigo per un giorno e poi scaldarle, ma potrebbero non risultare tenere come appena pronte!

Consiglio

Il burro chiarificato ha un punto di fumo più alto, permette di raggiungere temperature più alte senza bruciarsi, in questo modo la vostra cotoletta risulterà sempre ben dorata. Ma se non riuscite a trovarlo al posto del burro chiarificato potete utilizzare dell’olio. Va bene sia quello extravergine, sia quello di semi. In alternativa potete anche miscelarli.

È sempre meglio cucinare la carne a temperatura ambiente per evitare che il freddo di conservazione abbassi troppo la temperatura del fondo di cottura: in questo caso infatti l’impanatura potrebbe separarsi.

Comments are closed.