Le migliori pasticcerie di Venezia da provare in viaggio

Sono certa che, durante un viaggio a Venezia, ti sia già capitato di assaggiare i cicchetti, bene un caffè in un locale storico o gustare un gelato in riva al Canal Grande. Ma chi ha detto che non si può fare lo stesso con i dolci? Quando si tratta di pasticcerie, anche la Serenissima nasconde veri e propri tesori del dell’arte dolciaria: zaeti, bussolá, baicoli e le iconiche “fritole” del Carnevale. La storia racconta che un tempo, durante quel periodo, si poteva mangiare ciò che era proibito per tutto l’anno. Ma per fortuna oggi le cose sono cambiate, e ogni momento è quello giusto per concedersi una coccola dolce. Ecco perché ho deciso di portarti con me alla scoperta delle migliori pasticcerie di Venezia, un posto magico dove poter gustare prelibatezze a suon di gondole che scorrono tra i canali. Pronto per partire per un viaggio all’insegna dei peccati di gola?
I dolci tradizionali veneziani: piccolo tour tra le migliori pasticcerie

La pasticceria veneziana è una perfetta fusione di arte, storia e semplicità, fatta di ingredienti genuini come burro, uova, farina, zucchero, uvetta, pinoli e aromi naturali come vaniglia e scorza di agrume. Se la frittella (o fritola) è la regina del Carnevale, molte botteghe storiche offrono tutto l’anno una selezione di dolci – bignè, frolle, pasticcini e mignon – realizzati con la stessa maestria e dedizione. Immancabili sono gli zaeti, biscotti rustici a base di farina di mais e uvetta, perfetti da inzuppare in un bicchiere di vin santo; i bussolai, originari di Burano, a forma di ciambella e a base di pasta frolla profumata alla vaniglia o al limone; e infine la fugassa, la focaccia dolce veneziana: alta, soffice e profumata, preparata con lievito madre e tradizionalmente servita durante le feste. Ogni dolce ha la sua storia e la sua variante, a seconda della pasticceria e del maestro che la firma. Pronto a scoprirne alcune?
Tonolo
Iniziamo con la pasticceria Tonolo, in calle San Pantalon. Storica e amatissima dai veneziani, è un’istituzione nel sestiere di Dorsoduro, frequentata ogni giorno da studenti, residenti e appassionati di dolci. Attiva dal 1886, è celebre per la sua produzione artigianale e per la qualità costante dei suoi prodotti. Tra le specialità imperdibili ci sono sicuramente le frittelle di Carnevale, tra le più acclamate della città: soffici, leggere, farcite con crema, zabaione, panna o vuote, con una pasta fragrante e mai unta. Ma non mancano pasticcini alla frutta, mignon di pasta choux, millefoglie, bignè e ottimi lievitati da colazione come croissant e krapfen. Lo stile del locale è volutamente retrò, con un servizio veloce e senza fronzoli, a sottolineare che qui la vera protagonista è la pasticceria. Niente tavolini, solo pochi ingredienti e sapori autentici che esplodono in bocca a ogni morso.
Rosa Salva

Fondata nel 1879, Rosa Salva è una vera istituzione, situata a Sestiere di S. Marco 950. Durante il periodo carnevalesco, le fritole “col buco” sono la loro firma: morbide, ricche di uvetta, pinoli e vaniglia, con quella caratteristica forma aperta al centro. Ma non passano inosservati neanche i bignè al cioccolato e alla crema, sempre freschi, e le pralinerie stagionali realizzate con cioccolato artigianale e gusti delicati. Il cuore della produzione rimane ancorato alle ricette classiche veneziane, come zaèti, bussolai e baicoli e, naturalmente, le frittelle di Carnevale, tra le più rinomate della città per impasto soffice e ripieni generosi. Ma Rosa Salva non è solo dolci: è anche caffetteria e gastronomia, perfetta per una colazione, una pausa pranzo elegante o un aperitivo.
Rizzardini
É la pasticceria più antica di Venezia, attiva dal 1742), e si trova in via Campiello dei Meloni 1415. Offre una vasta selezione dei classici mignon veneziani preparati con impasti morbidi e profumati. La storia del locale affonda le radici nel XVIII secolo, come attestato da un documento conservato all’Archivio di Stato, in cui si cita la presenza di un forno già attivo nel Campiello dei Meloni. Il locale, di soli 15 metri quadrati, ha mantenuto intatti gli arredi d’epoca del 1910, come boiserie in rovere, vetrine Art Nouveau e pavimento veneziano, diventando un simbolo di tradizione e intimità. Dal punto di vista dell’offerta, la pasticceria propone dolci da colazione e classiche paste veneziane: cornetti, kipfel, girelle con uvetta e frolle, cestini e pan di Spagna.
Bonifacio

In Calle degli Albanesi, 4217, a due passi da Campo San Giovanni e Paolo, si trova la pasticceria Bonifacio: una vera istituzione a conduzione familiare, apprezzata per la produzione artigianale e l’attenzione alla tradizione veneziana. Il suo cavallo di battaglia è la Dogaressa, una torta ideata dallo stesso maestro pasticcere Bonifacio: dolce elegante e raffinato, è composto da più strati di pan di Spagna alle mandorle, farcito con una delicata crema alla nocciola e al cioccolato fondente, con una finitura lucida che ricorda i fasti della Serenissima. Ma non è finita qui, perché da Bonifacio si trovano anche altri dolci della tradizione locale come gli zaeti (dei biscotti rustici fatti con la farina di mais), i bussolai e le frittelle durante il Carnevale.
Ponte delle Paste

La Pasticceria Ponte delle Paste si trova in Calle del Pistor, 5991, nel sestiere di Castello, accanto al pittoresco Ponte del Pistor, con il locale che si affaccia direttamente sul canale. Piccola pasticceria artigianale con gestione familiare, è un gioiello per chi cerca dolci freschi da vivere nella tranquilla atmosfera veneziana. Le loro specialità più apprezzate sono le tartellette di pere, delicati gusci di pasta frolla ripieni di pere sciroppate, perfetti da accompagnare con un caffè mentre si guarda l’acqua scorrere sotto al ponte. Da provare anche il cornetto al cioccolato e l’irresistibile tiramisú, servito in monoporzioni che al primo assaggio convince anche i più scettici.
Per chi cerca opzioni più moderne o vegane, invece, la pasticceria offre biscotti vegani alla marmellata e banana bread. Insomma, Ponte delle Paste è un indirizzo autentico e poco turistico, ideale per una merenda genuina all’ombra di un ponte, con dolci che raccontano storie di tradizioni locali e attenzione artigianale.
Dal Nono Colussi
Terminiamo con la Pasticceria Dal Nono Colussi, in Calle Lunga San Barnaba, 2867/A, sestiere Dorsoduro. A due passi dall’Accademia e da Campo Santa Margherita, il suo punto forte è la fugassa veneziana, una soffice focaccia dolce senza canditi tipica del periodo pasquale ma che viene proposta tutto l’anno. Da provare anche i krapfen appena fritti e farciti con crema pasticcera fatta in casa ogni mattina, oltre ai tradizionali baicoli e bussolá e tante opzioni pensate per chi ha esigenze particolari: biscotti all’olio extra vergine d’oliva senza lattosio e le mini-torte al cioccolato gluten free.
E tu sei mai stato a Venezia? Saresti curioso di provare una di queste pasticcerie?
Immagine in evidenza di: davide bonaldo/shutterstock
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