Pita con felafel
Categoria: Piatti Unici
Per l’impasto (per 6 pite)
- Farina 0 500 g
- Lievito di birra fresco 8 g
- Acqua 300 g
- Sale fino 10 g
Per i felafel
- Ceci secchi 500 g
- Cipolle bianche 80 g
- Aglio 1 spicchio
- Cumino in polvere 10 g
- Sale fino 10 g
- Pepe nero q.b.
- Prezzemolo 10 g tritato
Per farcire
- Pomodori ramati 100 g
- Cavolo cappuccio 70 g
- Cavolo viola 70 g
- Yogurt bianco naturale 80 g
Preparazione

Per preparare la pita con felafel come prima cosa mettete i ceci in ammollo (1), in acqua fredda, per 12 ore o per tutta la notte. In una planetaria mettete la farina, aggiungete il lievito sbriciolato (2) e l’acqua (3),

Unite anche il sale (4), montate il gancio e impastate fino a incordatura (5). Spostate il panetto sul piano di lavoro, leggermente infarinato, e date giusto un paio di pieghe (6) per renderlo più liscio.

Mettetelo in una ciotola (7), coprite con pellicola e fate lievitare in luogo asciutto e al riparo da spifferi per circa 2 ore e 30 minuti, fino al raddoppio di volume. Dividete l’impasto in 6 pezzi da circa 130 g l’uno (8). Schiacciateli leggermente e portate gli angoli verso l’interno (9).

Infine pirlate (10). Disponete i panetti su una teglia leggermente infarinata, spolverizzateli con altra farina (11) e copriteli con pellicola (12). Lasciate lievitare per 1 ora, in luogo asciutto e lontano da spifferi.

Trasferite i panetti sul piano di lavoro leggermente infarinato, aggiungete altra farina sulla superficie e schiacciateli prima con i polpastrelli (13) e poi tirateli con un mattarello (14) fino ad ottenere dei dischi da circa 20 cm di diametro (15).

A questo punto potete cuocere, su pietra refrattaria, precedentemente riscaldata, o semplicemente su una teglia, in forno statico a 250°C per 10 minuti, fino a che non diventeranno belle gonfie e dorate (16). Tenete da parte. Per preparare i felafel scolate i ceci, sciacquateli e tamponateli per bene con un canovaccio pulito (17), dovranno essere perfettamente asciutti per ottenere un impasto della giusta consistenza. Per sicurezza potete asciugarli ulteriormente per 10 minuti in forno ventilato a 100°C. Trasferiteli in un mixer e aggiungete la cipolla tagliata a pezzi (18).

Unite anche l’aglio (19), privato dell’anima, aggiustate di sale e pepe (20), quindi aggiungete il cumino in polvere (21).

Frullate fino ad ottenere una consistenza grossolana, unite il prezzemolo tritato (22) e mescolate (23). Tritate il prezzemolo a parte per poi unirlo al composto. È importante tritarlo separatamente, perché se venisse aggiunto intero nel mixer rilascerebbe troppa acqua, compromettendo la consistenza. Trasferite il tutto in una ciotola e compattate per bene (24). Coprite con pellicola a contatto e lasciate riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Formate i felafel con l’apposito strumento (25); in alternativa potete procedere a mano: prendete delle piccole porzioni di impasto e schiacciatele leggermente tra i palmi delle mani, avendo cura di compattarli molto bene. Procedete in questo modo fino a ultimare il composto; con queste dosi ne otterrete una cinquantina. Friggeteli in olio di semi a 170°C per 4-5 minuti. Friggetene un po’ per volta per non abbassare troppo la temperatura dell’olio. Scolateli con una schiumarola (26) e disponeteli su carta assorbente (27) per eliminare l’olio in eccesso.

Ora potete farcire le vostre pite, per esempio con pomodori (28), cavolo bianco (29) e cavolo viola. Adagiate sul cavolo i felafel (30).

Completate con yogurt bianco (31) e richiudete la pita (32). La vostra pita con felafel è pronta per essere gustata (33)!
Conservazione
La pita con felafel dà il meglio di sé appena preparata, ma potete conservare le pite già cotte in un sacchetto per alimenti ben chiuso a temperatura ambiente per 1-2 giorni, mentre i felafel si conservano in frigorifero, in un contenitore chiuso, per 2 giorni.
Consiglio
Potete arricchire la farcitura con hummus di ceci o di barbabietola, per una versione ancora più cremosa e colorata. Le verdure si possono variare a seconda della stagione: provate con insalata fresca, carote julienne o melanzane grigliate.