Calamari alla messinese
Categoria: Secondi piatti
Ingredienti
- Calamari 1 kg da pulire
- Acciughe sotto sale 4
- Pomodori pelati 500 g
- Aglio 2 spicchi
- Vino bianco 0,5 bicchieri
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
- Peperoncino fresco 1
- Prezzemolo 1 mazzetto
Preparazione

Per preparare i calamari alla messinese, come prima cosa dedicatevi alla pulizia dei calamari. Staccate i tentacoli e gli occhi dal mantello (1), estraete la penna di cartilagine che si trova al suo interno (2). Sciacquate sotto acqua corrente e aiutatevi con le mani per eliminare le interiora. Con un coltello incidete la parte finale del mantello ed eliminate la pelle esterna (3).

Tagliate il mantello a rondelle spesse circa 3 cm (4). Tagliate finemente l’aglio e il peperoncino (5). In una pentola scaldate un filo d’olio, poi aggiungete aglio e peperoncino (6) e fate soffriggere per qualche minuto.

Unite anche i gambi di prezzemolo (7), le acciughe (8), precedentemente dissalate, e fatele sciogliere a fiamma bassa. A questo punto aggiungete i calamari (9) e fateli rosolare per circa 5 minuti, fino a che tutta l’acqua che rilasciano in cottura non evapora.

Sfumate con vino bianco (10) e lasciate evaporare tutta la parte alcolica. Unite i pomodori pelati (11), regolate di sale e pepe (12).

Chiudete con il coperchio (13) e cuocete, a fuoco medio, per circa 20 minuti o fino a che i calamari non saranno diventati teneri. Se il sugo è troppo acquoso, fate ridurre un po’ continuando la cottura per qualche altro minuto. Togliete dal fuoco, eliminate i gambi di prezzemolo, unite il prezzemolo tritato (14) e mescolate. Impiattate e completate con altro prezzemolo tritato. I vostri calamari alla messinese sono pronti per essere gustati (15).
Conservazione
I calamari alla messinese andrebbero consumati appena pronti; se però ve ne avanzano, potete conservarli in frigorifero, in un contenitore chiuso, per 1-2 giorni al massimo.
Consiglio
Potete arricchire il piatto con olive nere o capperi, oppure potete aggiungere una spolverata di pangrattato tostato a fine cottura, per una nota rustica e croccante.