I dolci inglesi da non perdere: un viaggio goloso tra i dessert più popolari nel Regno Unito

Ogni Paese ha il suo modo di interpretare la cucina e questo vale anche per i dolci, naturalmente. Pensiamo ai dessert tipici di ogni nazione o cultura: spesso sono il risultato di tradizioni con secoli di storia che, nonostante lo scorrere del tempo, hanno portato con sé la loro essenza. Conoscere la cucina di un luogo è una porta d’accesso privilegiata, che ci dà il pretesto per scoprire di più sugli eventi che lo hanno caratterizzato e sulla sua identità. Oggi questa “porta d’accesso” dà sul Regno Unito. Vediamo insieme quali sono i dolci inglesi da non perdere durante un viaggio in questo Paese e come sono nati

Tra torte, pudding e crostate: 10 dolci inglesi da provare

Ecco 10 dessert tipici della Gran Bretagna molto popolari. Alcuni sono perfetti da gustare accanto a una tazza fumante di tè, altri possono essere il gran finale di un pranzo o una cena speciale. Cosa aspettiamo? Partiamo per questo viaggio nella dolcezza!

Victoria sponge cake, la “regina” delle torte inglesi

victoria sponge cake
ninikas/shutterstock

La Victoria sponge cake è composta da due strati di pan di Spagna, farciti con confettura di frutta (solitamente di fragole o lamponi) e a volte panna montata: un mix di dolcezza e morbidezza. Se ve lo state chiedendo, sì: si chiama così proprio in onore della Regina Vittoria, che pare ne fosse piuttosto ghiotta. A inventarla sarebbero stati i suoi cuochi, nel XIX secolo, per servirla in occasione delle cerimonie del tè delle cinque. Per la precisione, sembra sia stata ideata pensando ai più piccoli. Le torte dell’epoca, a base di frutta secca e semi, erano infatti considerate poco adatte ai bambini perché potevano risultare difficili da masticare e ingerire in sicurezza. Questo dolce, invece, era morbido – grazie all’uso del lievito chimico – e facilmente masticabile. 

Che dire, la regina Vittoria aveva gusto in fatto di dolci… Basti pensare che si dice che la torta del suo matrimonio abbia fatto da apripista alle tipiche torte nuziali del nostro immaginario! 

Bread and butter pudding… un trionfo di pane, crema e burro

Bread and butter pudding
leungchopan/shutterstock

Fette di pane imburrato, uvetta, crema a base di latte, uova e zucchero: sono questi gli ingredienti principali del bread and butter pudding. Un dessert che vede come protagonisti, appunto… pane e burro! Ma cosa significa “pudding”? In generale, questo termine può fare riferimento a vari tipi di preparazione, sia dolci che salate, e lo ritroveremo ancora nel corso di questa carrellata. Come vedremo, il più famoso è sicuramente quello tipico di Natale… ma ci arriveremo fra poco. 

Tornando alla nostra ricetta, si tratta di una preparazione molto semplice, che nasce, come forse puoi immaginare, come piatto di recupero, per riutilizzare il pane raffermo. Per realizzarla, basta tagliare le fette di pane, imburrarle e disporle all’interno di una terrina (a sua volta imburrata), in modo che siano leggermente sovrapposte. Si spargono sopra le uvette, poi si versa nella terrina la crema. A quel punto, si mette il tutto in forno preriscaldato a 180°C per circa 35-40 minuti. Non ti sembra già di sentire il profumo uscire dal forno?

Ecco a voi gli scones, i “panini” perfetti per l’ora del tè

scones
uppso/shutterstock

Gli scones sono paninetti di forma rotonda nati in Scozia nel Cinquecento, secondo la teoria più diffusa consumati specialmente a colazione oppure per l’ora del tè. L’abbinamento più tipico è con la clotted cream una panna densa ottenuta da latte non pastorizzato che viene fatto scaldare a lungo e la confettura di fragole. Secondo alcuni, il nome deriverebbe da Stone of Scone, conosciuta anche come “Pietra del Destino”, un blocco di pietra storicamente usato per incoronare i re di Scozia (e oggi per i sovrani britannici).

Treacle Tart, il dolce preferito dal mago con gli occhiali più famoso di sempre

La Treacle tart è un altro classico tra i dolci inglesi. Si tratta di una crostata di melassa (“treacle” in italiano significa “melassa”), generalmente molto amata dai più piccoli proprio per la sua intensa dolcezza. E, a proposito di bambini, forse i fan più attenti della celebre saga di J.K.Rowling si saranno già ricordati che sì, la Treacle tart è proprio un dolce amatissimo da Harry Potter

Ma tornando alla crostata, di cosa è fatta esattamente? Prepararla è abbastanza semplice: si realizza una base di pasta frolla e la si farcisce con un ripieno a base di golden syrup (sciroppo di zucchero molto diffuso nei paesi anglosassoni), pangrattato, succo di limone e spezie. Se ti sta venendo mal di denti al solo pensiero, aspetta di leggere il prossimo dolce!

Sticky toffee pudding… e caramello sia!

sticky toffee pudding
nelea33/shutterstock

Basta solo leggere la traduzione in italiano di questo dessert per capire cosa ci aspetta: “Budino al caramello appiccicoso”… un nome che è tutto un programma. Lo Sticky toffee pudding, infatti, è un trionfo di caramello. Ma vediamo meglio in cosa consiste. Questo dolce al cucchiaio è a base di un pan di Spagna farcito con datteri, poi ricoperto con salsa di caramello. In genere, viene servito accompagnato con della crema pasticcera o un pallina di gelato. 

Sulle sue origini non ci sono solide certezze. Secondo una versione, sarebbe stato inizialmente servito (siamo negli anni Settanta del secolo scorso) all’hotel Sharrow Bay, a Lake District, nella contea di Cumbria, nel nord-ovest dell’Inghilterra. 

Battenberg cake, la torta “a scacchi”

battenberg cake
nelea33/shutterstock

La Battenberg cake ha dalla sua non solo la golosità, ma anche un aspetto scenografico da fare invidia. Non a caso, si pensa sia stata ideata proprio per celebrare un matrimonio: quello del principe Luigi di Battengerg con la principessa Vittoria (nipote della regina Vittoria e sorella dell’ultima zarina di Russia, Aleksandra Fëdorovna Romanova), nel 1884. 

A livello estetico, infatti, ha una caratteristica tutta particolare. Al taglio, appare subito un curioso ed elegante motivo a scacchi, dato dal pan di Spagna suddiviso in quattro sezioni quadrate, di colore giallo e rosa alternati. Il pan di Spagna è ricoperto di confettura di albicocche e pasta di mandorle. È una torta particolarmente adatta per il rito del tè pomeridiano, con la quale è impossibile sfigurare. 

Eton Mess, il dolce al cucchiaio a base di panna, fragole e meringa

eton mess
Liliya Kandrashevich/shutterstock

A dare il nome e i natali a questo dolce molto popolare in Inghilterra (menzionato per la prima volta a fine Ottocento) è l’Eton College, scuola superiore del Berkshire che sembra lo servisse in occasione delle cerimonie di premiazione. Si tratta di un dolce al cucchiaio soffice ed elegante, servito all’interno di coppe, a base di meringa sbriciolata, panna e fragole (ma possono essere usati anche frutti diversi). Il termine “mess”, invece, sarebbe dovuto all’aspetto un po’ disordinato di questa preparazione (mess in inglese significa proprio “disordine”). In ogni caso, è un dolce molto apprezzato e popolare, anche grazie alla sua facilità di realizzazione. 

Trifle, l’antenato della zuppa inglese

trifle
Brent Hofacker/shutterstock

 

Lo potremmo definire il precursore della nostra zuppa inglese che, a dispetto del nome, invece, è italianissima. Uno dei possibili motivi per cui il dolce nostrano si chiama così, infatti, potrebbe essere che si tratti di una rivisitazione di questo dessert inglese: il trifle. Anche questo è un dolce al cucchiaio realizzato a strati che prevedono pan di Spagna (generalmente imbevuto in un liquore), confettura, frutta fresca (spesso fragole) e crema. Un dessert fresco e semplice da creare, perfetto soprattutto per la stagione estiva. 

Una sostanziosa merenda con i Chelsea buns

chelsea buns
MShev/shutterstock

Preparati per la prima volta nel Settecento alla Chelsea Bun House di Londra, un locale molto amato all’epoca dalla famiglia reale, i Chelsea buns possono essere descritti come panini farciti di uvetta, spezie e canditi, ricoperti di glassa. Si distinguono per la forma particolare: l’impasto viene arrotolato su se stesso creando dei panini che assomigliano a una spirale, ma dalla forma quadrata. Prima della cottura in forno, sull’impasto si spalma una miscela a base di zucchero di canna, ribes e burro; dopo la cottura, invece, sui panini ancora caldi si passa una glassa a base di sciroppo. I Chelsea buns sono perfetti sia a colazione che per merenda. 

Bakewell tart: una delizia di mandorle e frangipane

bakewell tart
nelea33/shutterstock

Hai spazio ancora per un piccolo assaggio? Allora non puoi perderti la Bakewell tart, un’altra crostata tipica inglese ideale per l’ora del tè. Originaria della città di Bakewell (Derbyshire, Inghilterra) è un vero e proprio inno alla dolcezza. Realizzata con un guscio di pasta frolla a base di farina di mandorle, al suo interno racchiude un cuore di confettura di lamponi e crema di frangipane. Come non cadere in tentazione? 

Che dolci mangiano gli inglesi a Natale?

Le festività, è risaputo, sono uno dei periodi dell’anno in cui i dolci sono i protagonisti indiscussi delle nostre tavole. Quali sono quindi i dolci tipici che gli inglesi mangiano in occasione della festa per antonomasia, il Natale? Scopriamolo insieme. 

Christmas pudding, il re del Natale inglese

Christmas pudding
Anna_Pustynnikova/shutterstock

Lo avevamo anticipato. Uno dei pudding più celebri della tradizione culinaria inglese è lui: il Christmas pudding, chiamato anche Plum Pudding, uno dei dessert più tipici del Natale del Regno Unito, appartenente alla tradizione culinaria del Paese da secoli (anche se all’inizio era molto diverso). Il Christmas pudding odierno è una preparazione a base di numerosi ingredienti, tra cui uvetta, frutta secca tritata, burro, farina di grano saraceno, spezie, pane raffermo, zucchero e alcool. Il tutto viene mescolato e cotto a bagnomaria per ore per essere poi servito caldo, spesso flambé.

Mince Pies, i dolci preferiti da Santa Claus

Mince Pies, i dolci preferiti da Santa Claus
rom_olik/shutterstock

I mince pies sono piccoli pasticcini realizzati con pasta frolla ripiena di frutta secca e spezie. Il ripieno viene spesso chiamato mincemeat, perché un tempo era a base di carne. Sapevi che si dice che siano i dolcetti preferiti da Babbo Natale? Proprio per questo è usanza lasciarne un piattino vicino al caminetto per ringraziarlo dei doni portati. Non solo: durante la preparazione, secondo la tradizione, l’impasto andrebbe girato sempre in senso orario per attirare la buona sorte per l’anno venturo.

Yule log, il tronchetto di Natale

Yule log, il tronchetto di Natale
etorres/shutterstock

 

Si tratta del cosiddetto “ceppo di Natale”, un dolce a base di pan di Spagna con una farcitura di panna o crema pasticcera, ricoperto di cioccolato o glassa, che si distingue proprio per essere a forma di tronco d’albero. Il piatto viene decorato in modo che la superficie richiami proprio quella di una corteccia, anche con l’aggiunta di elementi che ricordano il Natale. Un dolce che ritroviamo spesso anche noi sulle nostre tavole natalizie, amato sia dai grandi che dai bambini. 

Cosa ne pensi dei dolci inglesi che abbiamo visto insieme? Hai mai avuto modo di assaggiarli? Quali ti incuriosiscono di più?

 

Immagine in evidenza di: ninikas/shutterstock

Fonti:

L’articolo I dolci inglesi da non perdere: un viaggio goloso tra i dessert più popolari nel Regno Unito sembra essere il primo su Giornale del cibo.

Comments are closed.