Storia e ricetta della zuppa inglese

Ci sono dolci della tradizione che tornano in tendenza non per nostalgia, ma per autenticità. A volte trasformandosi in versioni più contemporanee, reinterpretate in chiave moderna, per esempio in coppe singole da gustare da soli o in compagnia, come nel caso della zuppa inglese. È come incontrare di nuovo un ex dopo tanti anni: pensavi di averlo dimenticato, e invece un giorno lo ritrovi nella proposta del menù di un ristorante Gourmet. “Ma cosa ci fa lì?, viene da chiedersi.
È un ritorno alla memoria che porta con sé un’emozione difficile da dimenticare: quella del pan di spagna alternato dalla crema alla vaniglia e al cioccolato, che dona la consistenza vellutata e avvolgente a un dolce che ti accarezza, come una mano calda prima di dirti: “ti amo”.
Ma la zuppa inglese non è soltanto un dessert pieno di romanticismo, quanto un dolce ricco di gusto, che non stanca mai. In questo articolo ti porto alla scoperta delle sue caratteristiche e della ricetta. Prima, però, vediamo qualche accenno sulla sua storia!
La storia della zuppa inglese: un dolce dal nome che trae in inganno

Non lasciarti ingannare dal nome: la zuppa inglese è un dolce profondamente italiano. Diverse storie ne rivendicano la nascita: c’è chi fa risalire le sue origini al XVI secolo alla corte degli Estensi di Ferrara, come reinterpretazione del trifle inglese, e chi invece la riporta all’Ottocento toscano, raccontando di una governante inglese a Fiesole che improvvisò un dessert usando biscotti secchi imbevuti in vino dolce e ricoperti di crema e cioccolato. Solo secondo alcuni, la sua nascita sarebbe collegata a un episodio del XIX secolo a Napoli, quando per un ospite inglese si improvvisò un dolce chiamato “zuppa all’inglese”! Tuttavia, gran parte degli storici concorda sull’origine italiana: una stratificazione tra Emilia-Romagna e Toscana, arricchita dal carattere scenografico e dagli ingredienti simbolo del nostro Rinascimento.
Il pan di spagna, crema pasticcera e cioccolato, infatti, non potevano mancare sulle tavole nobiliari del Cinquecento, mentre l’Alchermes era un liquore fiorentino, amatissimo dai Medici, che rappresentava lusso e status sociale. Ma vediamo ora più nel dettaglio le caratteristiche di questo dolce sempre più in voga negli ultimi anni!
Le caratteristiche della zuppa inglese: un dolce che non passa mai di moda
Come abbiamo accennato, la zuppa inglese è uno dei dolci più rappresentativi della tradizione italiana (non britannica), capace di conquistare per il gioco di consistenze e contrasti che racchiude tra i suoi strati. Vediamoli più nel dettaglio:
- Pan di spagna: morbido e sofficissimo, viene fatto con una montata di uova e zucchero e deve essere ben areato, in modo da assumere un colore rosso intenso dopo essere stato imbevuto nell’Alchermes. Da preferire rispetto ai classici savoiardi per la sua consistenza ancora più soffice;
- Crema pasticcera: morbida e vellutata e preparata secondo la ricetta tradizionale, è caratterizzata da un gusto avvolgente e delicato, aromatizzato alla vaniglia, e da una consistenza densa e vellutata, simile a quella di un budino;
- Crema al cioccolato: è il tocco amaro della ricetta, a bilanciare la dolcezza del liquore e della crema pasticcera classica. Per questa ragione, è importante scegliere un cioccolato fondente, che crei un distacco netto sia di colore che di sapore;
- Alchermes: ultimo ma non meno importante, il liquore. Cuore aromatico della zuppa inglese e dal colore rosso rubino e profumo speziato, è caratterizzato da un sapore dolce e dalle note calde di cannella, chiodi di garofano, cardamomo, noce moscata, scorza d’arancia e vaniglia.
Abbiamo visto più nel dettaglio tutti gli strati della zuppa inglese. Ora è il momento di scoprire la ricetta!
La mia ricetta della zuppa inglese: un dolce intramontabile

La prima volta che ho preparato la zuppa inglese è stato per il compleanno del mio ex ragazzo. Inutile negarlo, per farla ci avevo messo tutta la cura e tutto l’amore, ricercando tra i miei appunti la migliore ricetta di pan di Spagna e quella della crema pasticcera più liscia e vellutata. È per questo che ho deciso di portarla in questo articolo, come ricordo di un sentimento sincero e incondizionato che, come tutte le emozioni che aprono il cuore, ha dato vita a una ricetta che insegna ad accettare le differenze, a fonderle insieme, e a impregnarle di un liquido rosso che le lega insieme, rendendole uniche: l’amore. E tu, hai fatto il pieno di dolcezza? È il momento di mettersi all’opera!
Ingredienti (per una pirofila rettangolare 20x25cm)
Per il pan di spagna (tortiera da 22 cm)
- 3 uova intere
- 3 tuorli
- 150 g di zucchero
- 70 g di farina 00
- 95 g di fecola di patate
- Scorza di 1 limone
- 1 bacca di vaniglia (o vanillina)
- 1 pizzico di sale
- q.b. di Alchermes
Per le creme
- 400 g di latte intero
- 100 g di panna liquida
- 6 tuorli
- 120 g di zucchero
- 30 g di farina 00
- 20 g di amido di mais
- 75 g di cioccolato fondente
- q.b. di vaniglia
- q.b. di cacao amaro
Procedimento
- Inizia dal pan di spagna. Per prima cosa, preriscalda il forno a 180 gradi in modalità statica;
- Monta con delle fruste elettriche, o con una planetaria, le uova e i tuorli con lo zucchero alla massima velocità. Quindi aggiungi anche la buccia di limone grattugiata, il pizzico di sale e i semi della bacca di vaniglia;
- Una volta che il composto sarà chiaro, spumoso e avrà quadruplicato di volume, significa che è pronto. Aggiungi quindi la farina precedentemente setacciata insieme alla fecola, e mescola lentamente dal basso verso l’alto per non smontare il composto;
- Versa il tutto all’interno di una teglia imburrata e infarinata, quindi inforna a 180 gradi per circa 35 minuti. Mi raccomando, non aprire mai il forno! Il pan di spagna sarà pronto quando si formerà una crosticina dorata in superficie e infilando uno stecchino risulterà asciutto;
- Trascorso il tempo, sforna e lascia raffreddare su una griglia per dolci;
- Passa quindi alla crema pasticcera. Per prepararla seguite lo stesso procedimento che abbiamo visto per preparare i sospiri di Bisceglie. Fai scaldare il latte con la vaniglia in un pentolino, quindi porta a ebollizione e nel frattempo mescola a parte i tuorli con lo zucchero e l’amido.
- Stempera il composto di tuorli con del latte caldo. Quando il latte avrà raggiunto la temperatura, versaci i tuorli con lo zucchero e mescola con una frusta per qualche minuto. Appena la crema avrà raggiunto la consistenza desiderata, spegni la fiamma e metti da parte;
- Dividi la crema a metà, in una parte unisci il cioccolato tritato e mescola bene con una frusta finchè non si amalgama completamente;
- È il momento di comporre il dolce. Taglia il pan di spagna trasversalmente per ottenere 3 dischi e poi ricava tante striscioline di forma rettangolare che userai come base per il dolce. Dopo averle imbevute nell’Alchermes, disponili alla base di una pirofila per creare il primo strato del dolce. Quindi alterna la crema pasticcera, un altro strato di pan di spagna imbevuto nell’Alchermes e la crema al cioccolato. Continua finché non avrai esaurito tutte le basi e infine spolvera con del cacao amaro. Metti a riposare in frigorifero per almeno 1 ora prima di servire. La zuppa inglese è pronta!
E a te piace la zuppa inglese? Saresti curioso di preparare questo dolce?
Immagine in evidenza di: Only Fabrizio/shutterstock
Leggi anche
L’articolo Storia e ricetta della zuppa inglese sembra essere il primo su Giornale del cibo.