Dove mangiare a Roma senza glutine, i consigli di un celiaco

amatriciana

Roma non è casa mia, ma ogni volta che ci torno mi sembra di conoscerla da sempre. Forse perché ho amici che descrivono la propria città come si parla di una persona: ti fa impazzire, ti fa arrabbiare, ma non potresti mai farne a meno. Uno di loro, una volta, mi ha detto addirittura che i veri sette re di Roma non sono quelli che abbiamo studiato sui libri di scuola (Romolo, Numa Pompilio, ecc), bensì la carbonara, la cacio e pepe, l’amatriciana, la gricia, il supplì, la pinsa e Totti. E onestamente, come dargli torto?

Oltre alla sua storia infinita, ai musei e ai monumenti che tolgono il fiato, la città vive di cibo. È fatta di tavoli all’aperto e di gente che discute sul miglior guanciale da usare.

Per chi è celiaco tutto questo può sembrare un campo minato, ma fortunatamente non è così: sempre più locali attenti, pizzerie e ristoranti che non si limitano a “togliere il glutine”, ma che offrono alternative vere, gustose, e con un rispetto assoluto per la tradizione. In questo articolo ho raccolto alcuni indirizzi che consiglio personalmente, o che mi sono stati segnalati da amici celiaci che Roma la vivono ogni giorno.

 

Carbonara
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La Soffitta Renovatio – Piazza del Risorgimento, 46/a (Prati)

Locale fantastico, 100% senza glutine, dove un celiaco può davvero scegliere tutto: dai fritti alla carbonara, fino a una pizza preparata con farine di mais, riso, grano saraceno e integrali. Gli ingredienti sono di qualità e i dolci meritano quanto il resto: ce n’è una grande varietà, e sono tutti davvero buoni. A La Soffitta Renovatio si può mangiare sia dentro che fuori, in una posizione perfetta, a due passi da Piazza San Pietro.

Cimarra 4 – Via Cimarra, 4 (Monti)

Nel cuore del rione Monti, a due passi dal Colosseo, c’è Cimarra 4: pizzeria e cocktail bar che per me è tappa fissa ogni volta che sono in zona. Quando il tempo lo permette, si può mangiare anche all’aperto, tra i vicoli più belli di Roma. Il locale è organizzato in modo impeccabile per evitare contaminazioni: due aree completamente separate, con il laboratorio per le pizze “classiche” e un forno dedicato agli impasti senza glutine. Il menù copre tutto: aperitivo, cena e dolci, con un’ottima pizza romana senza glutine e senza lattosio, fritti come lo smash supplì con ragù di manzo danese e le crocchette, oltre a bruschette con pane gluten free e qualche primo piatto.

supplì
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Mama Eat – Via di S. Cosimato, 7/9 (Trastevere), Borgo Pio, 28 (Vaticano), Viale di Tor di Quinto, 21 (Ponte Milvio)

Uno dei punti di riferimento per chi cerca cucina senza glutine (e spesso anche senza lattosio) a Roma. Mama Eat ha tre diverse sedi: Trastevere, Borgo Pio (in zona Vaticano) e Ponte Milvio. E in tutte la formula è la stessa: due cucine e due forni separati, per garantire zero contaminazioni tra piatti.

Il menù è ampio e variegato: dai fritti alle pizze artigianali fino ai primi della tradizione romana come carbonara, cacio e pepe e amatriciana. Tra i secondi, spazio soprattutto alla carne: abbacchio, pollo, manzo e maiale. Non mancano alternative di pesce come O’ pigniatiello, padellata di tonno rosso, gamberi, calamari, cozze e vongole con pomodorini.

Mangiafuoco – Via Chiana, 37 (Coppedè)

Spaghetti cacio e pepe
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Locale certificato AIC (Associazione Italiana Celiachia), ampio e accogliente, con un menù che va dai fritti alla pasta fresca fatta in casa, fino alla pizza e ai dolci. I piatti forti sono quelli della tradizione: carbonara, gricia, amatriciana, cacio e pepe, insieme a qualche proposta stagionale dello chef. Ottimo anche il brunch domenicale, completamente gluten free.

Pasticceria Napoleoni –  Via Appia Nuova, 590 (Appia)

Domenica all’ora di pranzo, a Roma, vuol dire una cosa: pastarelle. E se l’invito è a casa di un celiaco, si va da Napoleoni, ovviamente. Qui trovate bignè, babà, torte, biscotti, pasticceria mignon e cornetti, tutti senza glutine, identici per gusto e consistenza alle versioni classiche. Il laboratorio dedicato al gluten free si trova accanto a quello “tradizionale”: due spazi rigorosamente separati, per chi cerca dolci in totale sicurezza. 

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Zia Rosetta – Via Urbana, 54 (Monti)

Rosette gourmet nel cuore del Rione Monti: ogni proposta ha il nome di una rosa, dalla Peggy Rockefeller con crudo, cialda di Parmigiano e melanzane grigliate, alla Paloma con capocollo, fiori di zucca ripieni di ricotta, pesto di basilico e noci. E poi le special, spesso stagionali, come la classica con prosciutto e fichi. Locale minuscolo, curato nei dettagli, Zia Rosetta è perfetto per un pranzo veloce o una pausa nel cuore del Rione Monti. Quando il tempo lo permette, mangiare fuori è un piacere.

Pantha Rei – Via della Minerva, 19 (Pantheon)

Da Pantha Rei, a due passi dal Pantheon, si lavora su stagionalità, verdure e tradizione rivisitata, con piatti pensati anche per vegetariani, vegani e celiaci. Propongono pasta, pizza e fritti in sicurezza, senza perdere il gusto della cucina romana di una volta.

Celiachiamo – Via Carlo Caneva, 40 (Tiburtina)

Pizzette rosse con vari gusti
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Ristoranti e pizzerie ok, ma dove si trovano i prodotti di tutti i giorni? A Roma la risposta è Celiachiamo, catena specializzata nel gluten free con diversi punti vendita in città. Se passate in zona Tiburtina, fermatevi nel loro forno-laboratorio: ogni giorno sfornano pani, pizze bianche, focacce e pizzette tra le migliori in circolazione. Il personale è preparato e disponibile, sempre pronto a consigliare o spiegare i prodotti. È un punto di riferimento storico, legato all’AIC.

Manforte – via Giovanni Zanardini, 39 (Nomentana)

Bruschetta fiordilatte e pomodori secchi
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Birre, fritti, bruschette e pizze formato maxi. Locale grande, vivace e perfetto anche per i celiaci (e gli intolleranti al lattosio, grazie alla mozzarella dedicata).

Il punto forte è la pizza gigante, concepita per assaggiare più gusti: croccante, ben condita e disponibile anche in versione gluten free. Da provare le bruschette, come la Saint Tropea con cipolla caramellata, taleggio e pancetta croccante, o la First Lady con stracchino e ciauscolo. Da Manforte non mancano i fritti: crocchette cacio e pepe, sfilacci di pollo, maltagliate di patate. E i panini con hamburger, tutti senza glutine, come il Carmelo con salsiccia, cicoria, provola, peperoni arrostiti e salsa BBQ alla birra.

El Maiz – Via Tolemaide, 16 (San Pietro)

Un piccolo tempio dello street food venezuelano, a due passi da San Pietro. Da El Maiz è tutto naturalmente senza glutine, perché la base di ogni piatto è la farina di mais: arepas, empanadas e cachapas fatte al momento, con ripieni che spaziano dal pollo al manzo sfilacciato, dal prosciutto e formaggio fino alle versioni vegetariane. Ci sono anche i pabellones, piatti unici di riso con carne, platano fritto e fagioli neri.

Pasta in Corso – Piazza Cavour 17/b (Cavour)

Da Pasta in Corso, ogni piatto tipico come carbonara, gricia, amatriciana, è disponibile in versione senza glutine, grazie a una cucina dedicata e separata da quella tradizionale. L’obiettivo è far mangiare a tutti gli stessi piatti, con lo stesso gusto. Un indirizzo perfetto per chi non vuole rinunciare alla tradizione romana, neppure davanti a un piatto di pasta.

Conoscevi già qualcuno di questi posti? Hai un locale senza glutine a Roma che secondo te merita di entrare in lista? Scrivicelo nei commenti.

 

Immagine in evidenza di: Alessio Orru/shutterstock

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