Straccetti di vitello con anacardi
Categoria: Secondi piatti
Ingredienti
- Fettine di vitello 800 g
- Anacardi 80 g
- Scalogno 1
- Arance 2
- Limoni 2
- Vino bianco 60 g
- Erba cipollina q.b.
- Olio extravergine d’oliva 60 g
- Sale fino 2 g
Preparazione

Per preparare gli straccetti di vitello con anacardi lavate 2 limoni e 2 arance. Prendete poi le arance e pelatele con un coltello affilato (1) prelevando solo la parte arancione, visto che la bianca risulterebbe amara. Tagliate poi la scorza a listarelle molto sottili (2) e fate lo stesso con i limoni (3).

Scottate le scorzette per 2 minuti in acqua bollente (4), poi scolate bene (5) e trasferite in ciotola (6). Spremete tutti gli agrumi e tenete da parte il succo.

Tagliate il vitello a straccetti (7). Tritate finemente lo scalogno e rosolatelo in una padella ampia con un filo d’olio (8). Intanto sistemate la carne all’interno di un vassoio e versateci sopra l’amido di mais (9).

Mescolate per infarinare bene gli straccetti di vitello (10). Uniteli in padella (11) e rosolate ancora per qualche minuto (12).

Salate, pepate e sfumate con il vino (13). Quando sarà evaporato, aggiungete il succo di agrumi (14) e gli anacardi (15).

Unite anche metà delle scorze sbollentate (16) e mescolate bene (17). Lasciate ridurre e addensare il sughetto; gli straccetti in tutto cuoceranno circa 15 minuti. Servite i vostri straccetti di vitello con anacardi guarniti con erba cipollina tritata e scorzette di agrumi a piacere (18)!
Conservazione
Gli straccetti di vitello con anacardi si conservano in frigorifero, chiusi in un contenitore ermetico, per un giorno al massimo. Al momento di servirli, scaldateli dolcemente in padella aggiungendo un goccio d’acqua o di brodo per mantenere la carne morbida.
Consiglio
Per rendere il piatto ancora più gustoso, potete tostare gli anacardi in padella per qualche minuto prima di aggiungerli alla carne: sprigioneranno tutto il loro aroma e doneranno una nota croccante irresistibile.
Per ottenere straccetti teneri e saporiti, scegliete un taglio magro e morbido di vitello, come la fesa, il girello (o magatello) o la noce: sono parti che si cuociono rapidamente e restano succose anche con una breve rosolatura.