Alleati in cucina: gli elettrodomestici che aiutano quando il tempo manca

elettrodomestici da cucina

Immagina di aver terminato la giornata di lavoro. Rientri a casa con le buste della spesa ancora in mano, appoggi le chiavi, passi dalla cucina. È lì che ti rendi conto che la parte più faticosa deve ancora arrivare: pensare alla cena.
Non tanto cosa cucinare, quanto come farlo entrare in una giornata già piena. Le energie sono state spese altrove, la testa è ancora occupata da quello che è rimasto in sospeso e davanti a te c’è una sequenza di gesti da mettere in fila. 

Col tempo ho capito che il problema non era cucinare in sé, ma riuscire a farlo a fine giornata, incastrando tra il lavoro che si chiude, i bambini da seguire o una lavatrice da svuotare.

Ed è lì che ho iniziato a pensare alla cucina in termini di alleanze. Non alleati intesi come “qualcuno che cucini al posto mio” (perché, diciamolo, sarebbe bellissimo trovare la cena pronta, ma non è realistico), bensì strumenti e soluzioni che affiancano mentre si cucina, quando il tempo stringe e la testa è già proiettata alla cosa successiva.
Alleati che non fanno scena, ma che rendono il gesto quotidiano del cucinare più sostenibile.

La preparazione: prima ancora della ricetta

alleati in cucina
Pixel-Shot/shutterstock

Spesso il momento più delicato è quello iniziale, quando ci si avvicina al piano di lavoro e le verdure sono ancora tutte intere, in attesa di essere lavate e tagliate, e si ha la sensazione che il tempo necessario sia più di quello realmente a disposizione.

È proprio in questa fase che entrano in gioco i primi alleati, quelli della preparazione. Tritatutto, robot da cucina, grattugia elettrica, mini‑mixer: non fanno la ricetta al posto mio e non la rendono automaticamente migliore, ma accorciano il tratto più faticoso del percorso.

Ridurre in pochi minuti una montagna di verdure, preparare una base senza perdere mezz’ora, evitare di rimandare perché “tanto adesso non ho tempo”. Il vantaggio non è solo pratico, ma soprattutto mentale.

Superata la fase iniziale, cucinare smette di sembrare un ostacolo e torna a essere un gesto possibile, anche a fine giornata.

La cottura: alleati che lavorano al posto nostro

elettrodomestici

Se la preparazione è il primo ostacolo, la cottura lo diventa quando    richiede un’attenzione continua. È in quel momento che gli elettrodomestici in grado di lavorare in autonomia fanno davvero la differenza.

Microonde, friggitrice ad aria, pentola a pressione, multicooker, Bimby®: strumenti diversi, con funzioni diverse. Almeno uno è ormai presente in molte case. Non sono indispensabili per cucinare bene, ma sono alleati preziosi perché liberano dalla necessità di controllare ogni passaggio o perché riducono sensibilmente i tempi.

Molti di questi elettrodomestici hanno poi un altro vantaggio, spesso sottovalutato: permettono di usare meno condimenti. 

Cotture più rapide, chiuse o controllate aiutano a trattenere l’umidità degli alimenti e a valorizzarne il sapore, senza dover ricorrere a grandi quantità di grassi. È uno di quei casi in cui praticità e attenzione alla salute si incontrano senza sforzo.

Pentola a pressione

La pentola a pressione resta uno degli strumenti più efficaci quando si tratta di ridurre i tempi di cottura.

Esistono modelli tradizionali con capienze diverse, utili a seconda di ciò che si deve preparare. È ideale per legumi, carni e piatti unici che richiederebbero lunghe cotture, ma che possono essere gestiti in modo più rapido senza perdere in struttura e sapore. Si presta sia a idee veloci sia a ricette più elaborate come vitello tonnato o polpo. Può essere utile anche per preparazioni di dispensa, come marmellate e conserve.

Microonde

microonde
New Africa

Il microonde, spesso sottovalutato, non serve solo a scaldare o  scongelare una fettina di pane. Assodato che non fa male, può diventare un alleato concreto per cuocere verdure, pesce, cereali e persino dolci in modo rapido e leggero, soprattutto nella quotidianità. È possibile preparare ricette veloci, senza snaturare il risultato finale. Interessante anche la vasocottura in microonde, una tecnica che consente di cuocere in pochi minuti, di trattenere umidità e sapore e di ridurre la necessità. I vasetti possono essere conservati in frigorifero per diversi giorni (fino a 10–15), permettendo di anticipare parte del lavoro e avere un secondo o un contorno già pronto nei giorni in cui si rientra a casa tardi.

Friggitrice ad aria 

friggitrice ad aria
Natalia Bohren/shutterstock

La friggitrice ad aria è forse l’elettrodomestico diventato popolare negli ultimi anni, con un impatto evidente sul modo di cucinare contorni e piatti veloci. Il concetto di base è che si cucina con poco olio, anche se il risultato è più simile a una cottura al forno che a una frittura vera e propria.

Il vantaggio, oltre che per la salute, riguarda il tempo, i consumi e la versatilità: permette di preparare molte ricette, come zucchine croccanti o melanzane a funghetto con pochissimo olio, ma anche di cuocere uova sode o preparare muffin dolci e salati. È uno strumento che lavora bene anche mentre si fa altro e permette di portare in tavola piatti semplici senza richiedere un controllo continuo

C’è infine un vantaggio pratico da non sottovalutare: si sporca pochissimo, un aspetto che nella gestione quotidiana conta più di quanto sembri.

Dal Bimby ai robot multifunzione

Tra gli alleati più versatili ci sono i robot multifunzione: strumenti che tritano, frullano, mescolano e cuociono nello stesso contenitore. Il primo a rendere popolare questo tipo di approccio è stato il Bimby, che ha cambiato il modo di pensare la preparazione in cucina, introducendo l’idea di uno strumento capace di accompagnare numerose ricette dall’inizio alla fine.

Oggi esistono però anche altri robot simili, di marche diverse, che seguono la stessa logica: non tanto fare tutto al posto di chi cucina, quanto ridurre i passaggi, accorciare i tempi morti e rendere più semplice l’organizzazione complessiva, soprattutto nelle giornate più piene.

Multicooker

multicooker
Pixel-Shot/shutterstocl

Accanto al Bimby c’è un altro elettrodomestico, la multicooker, spesso associato agli stessi utilizzi.

Si tratta di una pentola elettrica multifunzione che parte dal principio della cottura in pressione e lo amplia, consentendo di cuocere nello stesso contenitore in molti modi diversi. Proprio per questo viene spesso confusa con il Bimby: rispetto a quest’ultimo non trita né frulla, ma offre molte opzioni di cottura ed è in genere più accessibile dal punto di vista del costo.

Il primo vantaggio è il tempo: una vellutata pronta in pochi minuti, senza la necessità di sorvegliare continuamente la cottura.

Ma c’è anche la possibilità di cuocere più pietanze contemporaneamente o di programmare la preparazione in anticipo, arrivando a casa e trovando la cena già pronta o quasi.

Con la multicooker si può cuocere a vapore, rosolare, al forno e persino preparare uno yogurt fatto in casa, rendendola uno strumento flessibile per la cucina di tutti i giorni.

Planetaria

planetaria
Caterina Trimarchi/shutterstock

La planetaria è uno strumento molto versatile, che racchiude diverse funzioni fondamentali per chi ama cucinare e, in particolare, fare lievitati. Si parte dalle fruste elettriche, utili per lavorare uova spumose per un pan di Spagna o la panna, fino a ottenere un burro fatto in casa.

Oltre a mescolare e montare, la planetaria agevola il lavoro manuale nella preparazione di pane, pizza e focaccia. L’impasto viene lavorato in modo continuo e uniforme, favorendo lo sviluppo della maglia glutinica e un’alveolatura più regolare, senza dover impastare a mano per lunghi minuti.

È particolarmente utile anche con impasti che prevedono tempi di riposo, come l’autolisi, o lievitazioni lunghe come poolish o biga, perché consente di riprendere e lavorare l’impasto con delicatezza e costanza, senza stressarlo.

Il vantaggio è duplice: si risparmia fatica e si ottengono impasti più stabili ed elastici, che lievitano meglio e richiedono meno interventi. Anche qui l’alleanza sta nel rendere più accessibili preparazioni che altrimenti richiederebbero tempo ed energia.

Altri alleati, più piccoli ma preziosi

Pixel-Shot/shutterstock

Accanto agli elettrodomestici che incidono direttamente sulla preparazione dei pasti, ce ne sono altri più piccoli e meno impegnativi, che non cambiano cosa mangiamo ma migliorano il modo in cui viviamo la cucina – e tutto ciò che le ruota attorno. Sono strumenti che lavorano sui margini della giornata, sui gesti ripetuti, su quei momenti che non fanno “ricetta”, ma costruiscono la routine.

Un discorso a parte meritano centrifughe e estrattori, pensati per chi vuole inserire con più continuità frutta e verdura fresca nell’alimentazione quotidiana. Diversi per funzionamento e risultato, permettono di ottenere succhi e bevande vegetali da consumare al momento, diventando alleati interessanti per chi cerca un approccio più attento al benessere e all’alimentazione sana. Funzionano davvero quando diventano un’abitudine, più che per un uso occasionale.

Più marginale, ma spesso vissuta come uno sfizio consapevole, è la gelatiera, mentre la yogurtiera può rientrare più facilmente nella routine, soprattutto per chi preferisce gestire in casa colazioni e spuntini.

Anche un semplice bolliuova rientra in questa logica: non rivoluziona il menu, ma rende più facile inserire certe abitudini nella quotidianità, senza pensarci troppo.

Ci sono poi strumenti che incidono sui tempi più che sulle ricette: una macchina del caffè che accorcia le mattine, un montalatte che rende più curata una pausa veloce, un bollitore che porta l’acqua a temperatura in pochi minuti per una tisana o un tè, o uno spremiagrumi elettrico che rende più immediato un gesto salutare.

Sono strumenti discreti, che non richiedono programmazione né attenzione continua, ma sommano piccoli risparmi di tempo ed energia. Alla fine, sono questi piccoli dettagli a rendere la cucina meno pesante e più facile da gestire ogni giorno.

E tu, hai un alleato in cucina che ti aiuta a gestire la preparazione della cena?

 

Immagine in evidenza di: Muhammad Tabish Ahsan/shutterstock

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