Pinsa genovese

Categoria: Lievitati

Per 4 pinse

  • Base per pinsa 4
  • Patate 250 g
  • Prescinseua 150 g
  • Fagiolini 70 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale fino q.b.

Per il pesto

  • Basilico 35 g
  • Parmigiano Reggiano DOP 35 g
  • Pecorino sardo 15 g
  • Pinoli 15 g
  • Aglio 0,5 spicchi
  • Olio extravergine d’oliva 35 g
  • Sale fino 1 pizzico

Preparazione

Pinsa genovese, passo 1

Per preparare la pinsa genovese, iniziate dal pesto: in un mixer dotato di lame unite i pinoli (1), le foglie del basilico (2) e mezzo spicchio d’aglio (3).

Pinsa genovese, passo 2

Aggiungete il Parmigiano Reggiano e il pecorino grattugiati (4), poi versate l’olio (5) e il sale. Frullate a intermittenza per il minor tempo possibile, quanto basta per ottenere un composto omogeneo (6). Tenete da parte.

Pinsa genovese, passo 3

Passate alle patate: sbucciatele e affettatele con una mandolina per ottenere uno spessore di un paio di millimetri (7). Sbollentate le fette di patate in acqua salata per 2 minuti circa (8), poi scolate su carta assorbente e tamponatele bene per asciugarle (9).

Pinsa genovese, passo 4

Infine occupatevi dei fagiolini: sbollentateli in acqua salata per 4-5 minuti (10), poi scolate (11) e lasciate raffreddare. Tagliate i fagiolini a tocchetti (12) e trasferiteli in una ciotola.

Pinsa genovese, passo 5

Insaporite con olio (13) e sale (14), poi mescolate bene (15).

Pinsa genovese, passo 6

Ora prendete la base per pinsa e disponete le fettine di patate sulla superficie sovrapponendole leggermente (16), condite con un filo d’olio (17) e cuocete in forno ventilato preriscaldato a 250° per 5 minuti. Trascorso questo tempo, sfornate e aggiungete dei ciuffetti di prescinseua (18).

Pinsa genovese, passo 7

Completate con il pesto di basilico (19) e i fagiolini (20). La vostra pinsa genovese è pronta per essere servita (21)!

Conservazione

Si consiglia di consumare la pinsa genovese appena pronta. Se necessario, potete conservarla in frigorifero per un giorno.

Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Se non riuscite a reperire la prescinseua, potete ricreare il suo tipico sapore unendo una parte di yogurt a due parti di ricotta, regolando l’acidità con qualche goccia di succo di limone.

È importante aggiungere il pesto e la prescinseua solo dopo la cottura.

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