Pasta con crema di scarola e nduja
Categoria: Primi piatti
Ingredienti
- Fusilli 320 g
- Scarola 680 g
- Nduja 180 g
- Parmigiano Reggiano DOP 140 g 36 mesi
- Olio extravergine d’oliva 20 g
- Aglio 1 spicchio
- Basilico q.b.
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
Preparazione

Per preparare la pasta con crema di scarola e nduja, come prima cosa lavate bene la scarola sotto l’acqua corrente, eliminate la parte finale del cespo e tagliatela grossolanamente (1). In una padella capiente versate l’olio insieme all’aglio e lasciate insaporire per qualche istante a fuoco medio. Aggiungete quindi la scarola (2), salate (3), pepate e cuocete a fuoco medio-alto per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando risulterà ben appassita.

Nel frattempo portate a bollore abbondante acqua salata in una pentola. Eliminate l’aglio e trasferite la scarola cotta nel bicchiere di un mixer (4); frullate il tutto insieme al basilico (5), poi unite 100 g di Parmigiano Reggiano DOP 36 mesi (6) e frullate nuovamente sino ad ottenere una crema liscia e omogenea.

Versate la crema ottenuta nella stessa padella utilizzata per la scarola e tenetela da parte. Cuocete i fusilli nell’acqua che avrà raggiunto il bollore (8) e intanto occupatevi della nduja. Tagliatela prima a fette (9).

Eliminate poi il budello (10) e tagliatela in ultimo a cubetti (11). Realizzate le scaglie di Parmigiano Reggiano DOP 36 mesi con un pelapatate (12), ve ne serviranno circa 40 g.

Scaldate la crema di scarola. Scolate la pasta al dente direttamente nel condimento (13) e mantecate per qualche minuto a fuoco medio, aggiungendo se necessario poca acqua di cottura e un filo d’olio (14), fino a ottenere una consistenza cremosa (15).

Distribuite la pasta nei piatti e completate con la nduja tagliata a cubetti (16) e il Parmigiano Reggiano DOP 36 mesi in scaglie (17). Servite subito ben calda (18).
Conservazione
Si consiglia di consumare la pasta appena pronta. La crema di scarola può essere conservata in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 1-2 giorni. Si sconsiglia la congelazione.
Consiglio
Per una versione vegetariana potete sostituire la nduja con capperi, olive taggiasche o pinoli tostati.
Se utilizzate una nduja morbida e cremosa, potete aggiungerla direttamente in padella durante la mantecatura, così da farla sciogliere leggermente e rendere il condimento ancora più avvolgente e saporito, o aggiungerla a ciuffetti sul piatto.