Arancini con fagiolini
Categoria: Antipasti
per il riso (per circa 16 arancini)
- Riso Carnaroli 500 g
- Acqua 1,2 l
- Grana Padano DOP 130 g
- Burro 40 g freddo
- Zafferano 1 bustina
- Sale grosso q.b.
Per la farcitura
- Fagiolini 250 g (da pulire)
- Fontina 100 g
- Aglio 1 spicchio
- Salvia q.b.
- Burro 10 g
- Sale fino q.b.
Per impanare e friggere
- Pangrattato 300 g
- Albumi 150 g (circa 4-5)
- Olio di semi di girasole 2 l
Preparazione

Per preparare gli arancini con fagiolini, iniziate dalla cottura del riso: portate a bollore una pentola con 1,2 litri di acqua, il sale e lo zafferano (1), poi versate il riso (2) e cuocete per circa 15-20 minuti, fino al completo assorbimento. Quando l’acqua sarà stata completamente assorbita, mantecate con il burro e il Grana Padano grattugiato (3).

Amalgamate bene il tutto (4), poi trasferite il riso in una teglia e distribuitelo uniformemente (5). Coprite con pellicola e lasciate raffreddare per un paio d’ore a temperatura ambiente, dopodiché riponetelo in frigorifero per almeno un’ora (6).

Nel frattempo occupatevi dei fagiolini: spuntateli (7) e tagliateli a tocchetti di circa 5 mm (8). In una padella fate sciogliere dolcemente il burro con uno spicchio d’aglio e qualche foglia di salvia presa dalla dose totale (9). Tritate la salvia rimanente.

Aggiungete i fagiolini (10) e saltateli nel burro per 5 minuti, poi salate (11) e bagnate con pochissima acqua (12). Cuocete a fuoco medio per circa 10-15 minuti.

Una volta che i fagiolini saranno cotti, eliminate l’aglio (13) e le foglie intere di salvia e aromatizzate con la salvia tritata (14). Mescolate (15) e tenete da parte.

Tritate finemente la fontina (16). Trascorso il tempo di raffreddamento del riso, prelevate circa 100-120 g di riso per volta (17) e appiattitelo sul palmo della mano; per facilitare questa operazione è consigliabile avere le mani inumidite. posizionate al centro un cucchiaio di fagiolini (18).

Farcite anche con la fontina tritata (19) e richiudete il riso intorno al ripieno (20). Arrotondate l’arancino e adagiatelo su un vassoio foderato con carta forno (21). Procedete in questo modo per formare tutti gli arancini; con queste dosi ne otterrete circa 16.

Passate alla panatura: ricoprite ogni arancino prima col pangrattato (22), poi con l’albume (23) e infine ancora col pangrattato (24).

Una volta che tutti gli arancini saranno impanati (25), siete pronti per friggere: scaldate l’olio in un pentolino fino alla temperatura di 160°, poi immergete 2-3 arancini per volta con l’aiuto di una schiumarola (26). Friggete per 5-6 minuti, fino a completa doratura (27).

Scolate man mano su carta per fritti (28). Salate a piacere (29) e servite i vostri arancini con fagiolini ancora caldi (30)!
Conservazione
Si consiglia di consumare subito gli arancini con fagiolini. Se necessario, si possono conservare in frigorifero per 2 giorni e scaldare successivamente in forno.
Si possono congelare da crudi con la panatura e poi friggere direttamente da congelati; in questo caso il tempo di cottura sarà un po’ più lungo.
Consiglio
In alternativa alla fontina, si può utilizzare la provola.