Granchio blu: le ricette per primi piatti da provare assolutamente

     

    Da alcuni anni, la comparsa di diversi pesci esotici nel mediterraneo, ha messo a rischio altre specie marine creando difficoltà all’attività di pesca e sollevando una serie di preoccupazioni riguardo all’equilibrio dell’ecosistema. In particolare, nel nostro mare si è stabilizzato un nuovo abitante, il granchio blu, diventato, ultimamente, uno degli argomenti più discussi. Se da un lato rappresenta una  minaccia, c’è chi lo considera anche  un’opportunità interessante, una fonte di reddito e un arricchimento della nostra cultura alimentare , come ci hanno raccontato tre ristoratori del Delta del Po parlandoci di come lo propongono nei loro menu.  

    Vogliamo cimentarci anche noi, ecco perché per tutti  gli appassionati di cucina voglio proporre due gustose ricette con il granchio blu!

    Il granchio blu, tutto ciò che c’è da sapere

    Sono due le specie presenti nei nostri mari: il callinectes sapidus, giunto dall’Atlantico attraverso le acque di zavorra delle navi e il portunus segnis, una specie tropicale arrivata attraverso il Canale di Suez. Si tratta di un crostaceo con un colore che varia dal blu-verde al blu scuro, dovuto a pigmenti presenti nella sua pelle. Misura fino a 15 cm di lunghezza e 23 cm di larghezza e si trova principalmente in acque marine ma sopravvive anche in acque dolci, è noto, infatti, per la sua abilità di adattarsi a vari ambienti. 

    Perchè è pericoloso?

    È un animale onnivoro e piuttosto aggressivo. Si nutre di tutto ciò che riesce a catturare: pesci, molluschi, alghe e persino altri granchi. In assenza dei suoi predatori nell’ambiente d’origine (tartarughe, calamari, pesci e uccelli) può riprodursi indisturbato, creando danni  danni all’itticoltura e alla coltivazione dei molluschi, come sta avvenendo nell’Adriatico.

    Come si cucina il granchio blu: le ricette più adatte

    Nei paesi in cui è molto diffuso, ossia sulla costa atlantica degli Stati Uniti, lo mangiano normalmente lessato e poi fatto a insalata, ma anche grigliato o cotto al vapore. Con il granchio blu si possono realizzare diversi piatti: antipasti, zuppe, polpette e primi piatti

    Leigh Anne Meeks/shutterstock.com

    Come si pulisce

    Ma prima di accendere i fornelli e cucinare il granchio blu bisogna imparare a pulirlo. Per farlo serve solo un po’ di pazienza, seguire alcuni passaggi chiave e utilizzare gli strumenti giusti: forbici da cucina, un tagliere e guanti. 

    1. Per prima cosa bisogna staccare le chele con le mani e tagliare le zampe con le forbici. 
    2. Poi bisogna individuare una fessura nella corazza e con le forbici tagliare tutto intorno ed eliminare le branchie. 
    3. Dividere quindi il corpo in due parti secondo la lunghezza ed estrarre la carne.
    4. Passare poi a tagliare lungo i bordi sia le chele che le zampe e, aiutandosi con lo stuzzicadenti, estrarre la polpa all’interno. 
    5. A questo punto non resta che lavare accuratamente la carne del granchio sotto l’acqua eliminando eventuali residui di filamenti e pezzi di corazza. 

    2 ricette con il granchio blu per primi piatti sorprendenti

    Con ingredienti freschi e passaggi dettagliati, vi guideremo nella preparazione di due piatti gustosissimi che non solo delizieranno il vostro palato ma vi faranno apprezzare appieno l’essenza del granchio blu.

    Ricetta zuppa con il granchio blu

    becky’s/shutterstock.com

    Perfetta da gustare in compagnia, questa zuppa è un’opzione raffinata che regalerà un assaggio autentico di questo crostaceo, grazie alla presenza di ingredienti semplici

    Ingredienti per 4 persone

    • 4 granchi blu
    • 2 patate
    • 200 g di pomodorini datterini
    • 8 fette di pane
    • q.b. olio extra vergine di oliva
    • q.b. di gambi di prezzemolo
    • q.b. di sale fino
    • q.b. di prezzemolo tritato
    • una tazzina di vino bianco secco

    Procedimento

    1. Pulizia granchio: staccate le chele e le zampe. Tagliate la corazza in due parti ed eliminate filamenti e branchie. Spezzate le chele in più parti e lavate tutto per bene sotto l’acqua.
    2. Lavate e affettate sottilmente le patate. Sciacquate i pomodori e divideteli in 4 parti. Affettate il pane e tritate il prezzemolo.
    3. Inserite in una padella due giri di olio extra vergine di oliva, uno spicchio di aglio e il cipollotto tagliato grossolanamente in pezzi grandi e fate soffriggere un paio di minuti.
    4. Inserite quindi il granchio e i gambi di prezzemolo e fate cuocere a fiamma viva per qualche minuto. Il granchio è cotto quando diventa rosso, pertanto una volta pronto toglietelo dalla padella.
    5. Sfumate il condimento rimasto con il vino bianco. Unite le patate, i pomodori, un pizzico di sale fino e un bicchiere di acqua e fate cuocere per 20 minuti a fiamma media.
    6. Nel frattempo in una padella inserite un filo di olio extra vergine di oliva,  bruschettate le fette di pane e mettetele da parte.
    7. Una volta cotte togliete le patate dalla padella e inseritele nella ciotola con il granchio. Tritate le altre verdure al passaverdure per ottenere un liquido liscio.
    8. Inserite il brodo ottenuto nel piatto, unite il granchio, le patate e le fette di pane. A questo punto non resta che godersi questa deliziosa zuppa.

    Linguine al granchio blu con pomodorini

    Alessio Orru/shutterstock.com

    Un altro modo per gustare il granchio blu è utilizzarlo per la pasta. In questa ricetta bisognerà pulire il granchio estraendo la polpa al suo interno.

    Ingredienti per 4 persone

    • 400 g di linguine 
    • Polpa di 5 granchi blu 
    • 200 g di pomodorini pachino
    • Mezza tazzina di vino bianco secco
    • 1 spicchio d’aglio
    • 1 peperoncino piccante
    • q.b. di olio extra vergine di oliva
    • q.b. di prezzemolo tritato
    • q.b. di sale fino

    Procedimento

    1. Tagliate la carne del granchio in piccoli pezzi. Tritate il prezzemolo e il peperoncino.
    2. In una padella versate due giri di olio extra vergine di oliva, il peperoncino tritato e uno spicchio di aglio. Fate rosolare un paio di minuti e aggiungete il granchio blu. Lasciate cuocere qualche minuto e unite il vino bianco lasciandolo evaporare.
    3. Unite quindi i pomodorini tagliati in 4 parti e un pizzico di sale fino, fate cuocere per 10 minuti a fiamma media.
    4. Mettete sul fuoco una pentola con acqua salata e cuocete la pasta.
    5. Una volta pronta, scolatela, unitela al sugo e amalgamate. Servite cospargendo su ogni piatto il prezzemolo tritato.

    E voi siete curiosi di assaggiare il granchio blu?


    Immagine in evidenza di: RecallStudio/shutterstock.com

     

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